Agrilevante 2025, un progetto per il Mediterraneo

Presentata ad Agriumbria Agrilevante 2025, rassegna dedicata alle macchine e alle tecnologie per le economie agricole. Arrivata alla sua ottava edizione, si terrà a Bari e porrà un focus su internazionalizzazione, robotica e politiche di settore

agrilevante 2025
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Agrilevante è una manifestazione in crescita, che si è imposta nel panorama fieristico globale come uno degli eventi di riferimento per il settore della meccanica agricola. La rassegna, che quest’anno dal 9 al 12 ottobre tiene a Bari l’ottava edizione, deve il proprio successo ad una forte caratterizzazione mediterranea; alla capacità di porsi non soltanto come una fiera commerciale, ma come un “progetto globale” per il Mediterraneo. Lo ha sottolineato Mariateresa Maschio, presidente dell’associazione dei costruttori FederUnacoma, aprendo la conferenza stampa di presentazione dell’evento barese, che si è svolta questa mattina a Bastia Umbra (Perugia) nella cornice di Agriumbria. “L’area mediterranea è promettente non soltanto per quanto riguarda le produzioni agricole, in particolare per quelle ad alto valore aggiunto, ma anche – ha detto Mariateresa Maschio – per le prospettive economiche generali”.

Il buon trend dell’economia africana

In un contesto complesso come quello attuale, i Paesi del bacino mediterraneo risultano infatti in controtendenza. Il trend riguarda in special modo le economie della sponda sud, quelle nordafricane, che registrano le previsioni di crescita più significative: +3,6% il Marocco, +1,8% la Tunisia, +4% l’Egitto e +3% l’Algeria. Questi sono gli stessi Paesi che nel triennio 2026/2028 dovrebbero vedere una crescita altrettanto considerevole della domanda di macchine agricole, con una media del 9% e del 6% annuo per Egitto e Marocco, e del 3% per Algeria e Tunisia.

Agrilevante: vocazione internazionale

In uno scenario mediterraneo caratterizzato da grande dinamismo, Agrilevante rafforza la sua vocazione internazionale, con un ricco programma di iniziative finalizzate a promuovere la cooperazione tecnica e commerciale tra le 350 industrie espositrici in rappresentanza di oltre 20 Paesi e i numerosi operatori economici presenti. A Bari sono infatti presenti buyer provenienti dall’Europa mediterranea, dai Balcani, dal Medioriente, dal Nord Africa e dall’Africa sub-sahariana. “Sempre sul versante dell’internazionalizzazione – ha aggiunto il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella – l’Agenzia ICE sta definendo il programma di incoming dei delegati esteri, che nei quattro giorni della kermesse saranno impegnati negli incontri business to business con le case costruttrici italiane. Anche in questa edizione tali incontri si terranno in un’area del quartiere fieristico appositamente dedicata ed attrezzata con tutti i servizi di supporto”.

Convegni e workshop

Di respiro internazionale sono i numerosi convegni e workshop che affronteranno le tematiche di maggior rilievo per le economie agricole della regione mediterranea. In particolare evidenza il meeting del Club of Bologna, che si tiene per la prima volta a Bari e che riunisce i maggiori esperti di meccanica agricola a livello mondiale. Tra i punti di forza della rassegna, la nuova formula del concorso novità tecniche (ora denominato Agrilevante/Macchine per l’agricoltura mediterranea, con il Premio Lavorazioni agricole e il Premio Cura del verde), l’area Real dedicata alla robotica ed ai sistemi digitali, ed il nuovo spazio espositivo riservato alla cura del verde.

Agrilevante 2025, un progetto per il Mediterraneo

Fonte: FederUnaComa

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